SINDROME DA ANTIFOSFOLIPIDI, guida per pazienti
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2 A quali complicazioni espone la presenza di questi anticorpi?
3 Quali sono gli esami necessari per valutare la presenza di anticorpi antifosfolipidi?
4 Che relazione c’è tra un tempo di coagulazione del sangue prolungato e la trombosi?
5 Perché capita che si verifichino oscillazioni nei risultati oppure positività a test diversi nel corso del tempo?
6 Perché esistono persone con basse positività che sviluppano trombosi e altre che restano prive di sintomi nonostante la presenza costante ed elevata di questi anticorpi?
7 Quali elementi sono utili per la diagnosi oltre alla presenza degli autoanticorpi?
8 Una volta diagnosticata la sindrome da antifosfolipidi con quale frequenza è opportuno sottoporsi a controlli di laboratorio?
9 Come dovrebbe comportarsi un familiare di un paziente con APS o una qualsiasi persona con test positivi ma asintomatica?
10 Se è vero che gli antifosfolipidi, al contrario di altri autoanticorpi, sono coinvolti nella patogenesi della sindrome (cioè entrano direttamente nei meccanismi che conducono alla trombosi), ci si può considerare "al riparo" o autorizzati a sospendere eventuali terapie in caso negativizzazione dei test di laboratorio?
11 Cosa si può fare per prevenire recidive di trombosi?
12 In che modo l'APS causa perdite fetali?
13 Si possono prevenire gli aborti, una volta che si è identificata la causa nella sindrome da antifosfolipidi?
14 Cosa si deve fare in vista di una gravidanza nel caso si siano già verificati problemi collegati con la sindrome?
15 Esistono casi in cui complicazioni serie di una APS già diagnosticata controindichino la gravidanza?
16 I figli ereditano questo disordine autoimmune dai genitori?
17 In presenza di anticorpi antifosfolipidi si possono utilizzare estroprogestinici come trattamento ormonale sostitutivo o come anticoncezionali?
18 Quale è la differenza tra “APS primaria” e “secondaria”?
19 Perché gli anticorpi antifosfolipidi sono correlati con piastrinopenia, difetti alle valvole del cuore o altri problemi che non sono propriamente trombotici?
20 Può il trattamento anticoagulante aiutare a risolvere problemi neurologici quali epilessia, emicrania, disordini del movimento e altri, a volte associabili agli antifosfolipidi?
21 Spesso un aspetto a chiazze della pelle (livedo reticularis) viene collegato alla sindrome: cosa ha a che fare la pelle con questi anticorpi?
22 Quali altri organi può colpire la sindrome?
23 L’APS può manifestarsi anche nei bambini?
24 Quali sono i progressi della ricerca e su cosa si sta focalizzando negli ultimi anni?